Buyer cinesi ammaliati dai gioielli valenzani “con anima e spirito”

VALENZA – “Nei gioielli di Valenza troviamo l’anima e lo spirito“. Questa la frase ripetuta spesso daibuyer cinesi arrivati a Valenza nell’ambito di un progetto partito 18 mesi fa e che ha visto l’amministrazione comunale promotrice del distretto di Valenza per l’internazionalizzazione in Cina della gioielleria e di tutto il suo indotto. A gennaio in particolare Valenza ha svolto un’attività di incoming verso le imprese locali della filiera orafa-gioielliera oltre che in città a Valenza anche in occasione della fiera di Vicenza grazie anche alla collaborazione con Federorafi. In particolare una prima delezione ha preso parte a un meeting specifico il 19 gennaio con una prima delegazione e poi con una seconda il 23 gennaio con un incontro e intervista nello stand dell’ ICE ( Istituto Commercio Estero – Organo del Ministero) .

Il percorso, ha spiegato l’assessore Massimo Barbadoro, “parte da un progetto iniziale legato all’internazionalizzazione, al credito d’imposta e alla formazione. Tutto questo sta dando buoni risultati perché il nome valenzano è entrato in contatto con realtà importanti della gioielleria cinese. Diversi gruppi stanno arrivando in città e stanno quindi conoscendo la nostra realtà.
Tutto rientra nel progetto del Centro per l’Innovazione ‘In Valenza’ “che supporta il sistema della piccola impresa per trovare forme di sostegno all’attività commerciale e imprenditoriale. L’internazionalizzazione mira a promuovere l’alta gioielleria su alcuni mercati esattamente come in questo caso sta avvenendo con la Cina e l’Asia“.

Il percorso avviato produrrà diversi benefici garantisce Barbadoro: “L’obiettivo era far conoscere il nome del distretto valenzano e questa cosa si sta concretamente verificando come si capisce dal numero sempre più alto di realtà che vogliono conoscere il nostro territorio.”

Finora il lavoro ha portato ottimi frutti. Gli imprenditori cinesi sono rimasti affascinati “dall’anima e dallo spirito” dei gioielli valenzani.

Il percorso di conoscenza del distretto valenzano si è articolato in una serie di tappe precise: conoscenza dell’ambito culturale, della storia della gioielleria Valenzana e delle sue peculiarità tecniche attraverso una visita al Foral e alla Biblioteca Civica. Incontri B2B ( Business to business e business to consumer) e infine visita nelle diverse realtà produttive valenzane (sia di piccola che di media dimensione).

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